Mayday.
Mi chiamano Mayday. Sono Irene. Sono quella che si fida di tutti, ma nessuno si fida di lei. Sono quella che deve ascoltare e, quando tocca agli altri ascoltare lei, le viene detto che pensa solo a se stessa. Tutti pensano che sia la classica "brava ragazza", la "secchiona", ma in realtà non è nulla di tutto questo. La ragazza a cui viene sempre detto "Devi cambiare", ma nessuno la aiuta, a cambiare. Odiata dai suoi amici, amata da quelli che lei deve dimenticare. Iscritta a tumblr. per cercare la famiglia perduta, per cercare qualcuno che la accetti per quello che è e per trovare qualcuno che la faccia accettare da se stessa. Per trovare qualcuno che la aiuti a diventare una persona migliore. Insomma, io.
Sai... sto pensando al suicidio... :c

diventa-quellochesei:

oh mandami un messaggio risolvi tutto, credi che ti salvi?

io non ti aiuto, non sono ne superman, ne uno psicologo ne una persona che ti cambierá la vita.

non chiameró nessuno a salvarti, non verrá nessuno a salvarti.

metti in pace il cervello e fai ció che pensi.

vuoi ucciderti? ucciditi

che concludi?

saresti solo una persona senza palle di affrontare la vita.

che poi diciamocelo,la vita é bella, vivere é bello, ringrazia di esistere.

vai avanti, lotta, cadi, rialzati.

Ehi, caro diario. Oggi ho visto i miei amici, solita giornata come le altre. Quanto è bello quel ragazzo dagli occhi celesti, lo guardo sempre, lo trovo anche in mezzo alla folla.

Ciao diario, oggi ho passato tutta la giornata con la mia migliore amica. Sono stata a casa sua, siamo state tanto bene. Le voglio bene, sai.

Ehi ciao, oggi mamma ha preparato delle cose buonissime, mio diario. Sono felice, era il mio compleanno, ho invitato i miei amici a casa.

Diario, scusami. Non ti scriverò per un pò. Sto male, veramente. È brutto non ricevere il bacio della buonanotte da mamma. Litigano sempre i miei genitori e nessuno pensa più a me. Mi sento trascurata, dopo aver scoperto che tutti quegli amici erano falsi, mi hanno sempre parlato alle spalle. Tra l’altro quel ragazzo dagli occhi celesti è fidanzato con la mia migliore amica, e lei non mi ha mai detto niente. Scusami.

Caro diario, è un po che non ti scrivo. Ho cambiato idea sulla mia vita, ho avuto troppe delusioni. Non riesco a fidarmi più di nessuno, solo di queste pagine di carta, e di quella penna.

Ehi diario, è da un po di giorni che non esco di casa. Non mi piace uscire, mi sento osservata da tutti i passanti.

Diario, oggi ho adottato un gattino. Sì, era in mezzo alla strada, l’ho preso con me. Ora sta giocando con la pallina nella mia stanza. Ha il pelo lungo e bianco, è bello.

Caro diario, altra giornata chiusa in casa. La mia pelle è chiara, penso che sia perché non esco quasi più. Mia mamma dice che è così perché non mangio, ma io non mangio perché do il mio cibo al gattino, sai diario.

Ehi diario, i miei genitori non l’hanno mai visto il mio gattino. Ci passo le giornate insieme, gioca con me, è da sempre che mi fa tanti graffietti sulle mani, dove nessuno vede.

Diario, i graffietti sulle mani stanno diventando piccole ferite. Così, quando gioco con il mio gattino, lo prendo in braccio e lui ha cominciato a graffiarmi sulle braccia.

Caro diario, io e il mio gattino siamo inseparabili. Oggi ho passato tutto il giorno con lui, chiusa nella mia camera. Nessuno si è interessato a me.

Ehi diario, quelle macchie rosse che trovi tra le pagine sono solo graffi del gatto, stai tranquillo. Se oggi nessuno mi chiede come sto, penso che farò accoccolare il gattino sulla mia pancia, mi graffierá anche lì.

Caro diario, senti spero che oggi qualcuno mi sorrida nel tragitto casa- scuola. Mi prendono tutti in giro per le mie felpe, e mi riempono di insulti. Se nessuno mi sorride credo mi chiuderò in bagno con il mio gattino. Si, gli farò il bagnetto.


Buongiorno diario, o forse dovrei scrivere “caro diario” come scriveva mia figlia. Sono sua madre, e ho appena letto tutto.
Noi non abbiamo nessun gattino.
Diario, non lascerò che la situazione mi sfugga di mano. Ora mi sono accorta di tutto, andrò in bagno giuro, giuro diario che ce la farò. Salverò mia figlia, io.

Diario, ho paura. Sento l’acqua scorrere, e mia figlia urlare.
Ma io ce la farò. Lo so cosa significa, anch’io ho vissuto questo da piccola. Lo ucciderò, quel gattino.

Caro diario, siamo io e mamma che ti scriviamo. Quella che vedi qui sotto è una nostra foto insieme, stiamo sorridendo.
E nessuno dei nostri sorrisi è finto.
Diario, mamma mi ha salvato, mi ha detto che sono bella.
Non mi interessa degli insulti, io sono forte, io sono me stessa. Quel gattino è morto, e non mi interessa dei giudizi degli altri. E sai, non sarò perfetta, ma sono unica così come sono. Grazie mamma. Grazie per aver scoperto tutto, e scusa per non averti detto niente. Tu hai sempre capito tutto di me. Ti voglio bene.

Gliocchituoiparlano (via gliocchituoiparlano)

I brividi.

(via mystupidbrowneyes)

I brividi. Davvero.

(via materiavivente)

Giuro che sto piangendo.

(via occhiodimare)

E’ una cosa stupenda,giuro che ho le lacrime agli occhi.

(via the-words-that-i-have-not-told)

mi era preso il panico vi giuro..

(via solonelletuebraccia)

(via laragazzachevive)

Oddio..

(via abbracciamiocrollo)

ho avuto i brividi

(via elamiavitaefaccioquellochevoglio)

Facciamo così, rebloggatemi e io mi segno i vostri nomi. Ogni giorno, a turno, vi scrivo una citazione di un altro utente (ovviamente scrivendo di chi é). Che ne pensate? Probabilmente me ne pentiró e cancelleró questo post tra due minuti, ma tanto non lo avrà ancora rebloggato nessuno.


E poi mi piace scrivere anche le bio di quelli che mi seguono, insomma…le loro storie…


Ho un diario, in cui ogni giorno scrivo una citazione di qualcuno di voi di tumblr, un pensiero che fate. Anche se non siete in molti a seguirmi, vi ringrazio per regalarmi emozioni.

Reblogga se non sei famoso su tumblr, ma apprezzi ogni singolo tuo follower.

Gliocchituoiparlano (via gliocchituoiparlano)

Ogni singolo lettore

(via unsilenzoassordante)

Uno per uno.

(via solo-il-dolore-ti-cambia-dentro)

Ognuno di voi

(via holdonyouwillbeokay)

3935 AMO TUTTI VOI.♥

(via ilmioregalopiugrande)

Ehi, caro diario. Oggi ho visto i miei amici, solita giornata come le altre. Quanto è bello quel ragazzo dagli occhi celesti, lo guardo sempre, lo trovo anche in mezzo alla folla.

Ciao diario, oggi ho passato tutta la giornata con la mia migliore amica. Sono stata a casa sua, siamo state tanto bene. Le voglio bene, sai.

Ehi ciao, oggi mamma ha preparato delle cose buonissime, mio diario. Sono felice, era il mio compleanno, ho invitato i miei amici a casa.

Diario, scusami. Non ti scriverò per un pò. Sto male, veramente. È brutto non ricevere il bacio della buonanotte da mamma. Litigano sempre i miei genitori e nessuno pensa più a me. Mi sento trascurata, dopo aver scoperto che tutti quegli amici erano falsi, mi hanno sempre parlato alle spalle. Tra l’altro quel ragazzo dagli occhi celesti è fidanzato con la mia migliore amica, e lei non mi ha mai detto niente. Scusami.

Caro diario, è un po che non ti scrivo. Ho cambiato idea sulla mia vita, ho avuto troppe delusioni. Non riesco a fidarmi più di nessuno, solo di queste pagine di carta, e di quella penna.

Ehi diario, è da un po di giorni che non esco di casa. Non mi piace uscire, mi sento osservata da tutti i passanti.

Diario, oggi ho adottato un gattino. Si, era in mezzo alla strada, l’ho preso con me. Ora sta giocando con la pallina nella mia stanza. Ha il pelo lungo e bianco, è bello.

Caro diario, altra giornata chiusa in casa. La mia pelle è chiara, penso che sia perché non esco quasi più. Mia mamma dice che è così perché non mangio, ma io non mangio perché do il mio cibo al gattino, sai diario.

Ehi diario, i miei genitori non l’hanno mai visto il mio gattino. Ci passo le giornate insieme, gioca con me, è da sempre che mi fa tanti graffietti sulle mani, dove nessuno vede.

Diario, i graffietti sulle mani stanno diventando piccole ferite. Così, quando gioco con il mio gattino, lo prendo in braccio e lui ha cominciato a graffiarmi sulle braccia.

Caro diario, io e il mio gattino siamo inseparabili. Oggi ho passato tutto il giorno con lui, chiusa nella mia camera. Nessuno si è interessato a me.

Ehi diario, quelle macchie rosse che trovi tra le pagine sono solo graffi del gatto, stai tranquillo. Se oggi nessuno mi chiede come sto, penso che farò accoccolare il gattino sulla mia pancia, mi graffierá anche lì.

Caro diario, senti spero che oggi qualcuno mi sorrida nel tragitto casa- scuola. Mi prendono tutti in giro per le mie felpe, e mi riempono di insulti. Se nessuno mi sorride credo mi chiuderò in bagno con il mio gattino. Si, gli farò il bagnetto.


Buongiorno diario, o forse dovrei scrivere “caro diario” come scriveva mia figlia. Sono sua madre, e ho appena letto tutto.
Noi non abbiamo nessun gattino.
Diario, non lascerò che la situazione mi sfugga di mano. Ora mi sono accorta di tutto, andrò in bagno giuro, giuro diario che ce la farò. Salverò mia figlia, io.

Diario, ho paura. Sento l’acqua scorrere, e mia figlia urlare.
Ma io ce la farò. Lo so cosa significa, anch’io ho vissuto questo da piccola. Lo ucciderò, quel gattino.

Caro diario, siamo io e mamma che ti scriviamo. Quella che vedi qui sotto è una nostra foto insieme, stiamo sorridendo.
E nessuno dei nostri sorrisi è finto.
Diario, mamma mi ha salvato, mi ha detto che sono bella.
Non mi interessa degli insulti, io sono forte, io sono me stessa. Quel gattino è morto, e non mi interessa dei giudizi degli altri. E sai, non sarò perfetta, ma sono unica così come sono. Grazie mamma. Grazie per aver scoperto tutto, e scusa per non averti detto niente. Tu hai sempre capito tutto di me. Ti voglio bene.

Gliocchituoiparlano (via gliocchituoiparlano)

I brividi.

(via mystupidbrowneyes)

I brividi. Davvero.

(via materiavivente)

Giuro che sto piangendo.

(via occhiodimare)

Ehi, caro diario. Oggi ho visto i miei amici, solita giornata come le altre. Quanto è bello quel ragazzo dagli occhi celesti, lo guardo sempre, lo trovo anche in mezzo alla folla.

Ciao diario, oggi ho passato tutta la giornata con la mia migliore amica. Sono stata a casa sua, siamo state tanto bene. Le voglio bene, sai.

Ehi ciao, oggi mamma ha preparato delle cose buonissime, mio diario. Sono felice, era il mio compleanno, ho invitato i miei amici a casa.

Diario, scusami. Non ti scriverò per un pò. Sto male, veramente. È brutto non ricevere il bacio della buonanotte da mamma. Litigano sempre i miei genitori e nessuno pensa più a me. Mi sento trascurata, dopo aver scoperto che tutti quegli amici erano falsi, mi hanno sempre parlato alle spalle. Tra l’altro quel ragazzo dagli occhi celesti è fidanzato con la mia migliore amica, e lei non mi ha mai detto niente. Scusami.

Caro diario, è un po che non ti scrivo. Ho cambiato idea sulla mia vita, ho avuto troppe delusioni. Non riesco a fidarmi più di nessuno, solo di queste pagine di carta, e di quella penna.

Ehi diario, è da un po di giorni che non esco di casa. Non mi piace uscire, mi sento osservata da tutti i passanti.

Diario, oggi ho adottato un gattino. Sì, era in mezzo alla strada, l’ho preso con me. Ora sta giocando con la pallina nella mia stanza. Ha il pelo lungo e bianco, è bello.

Caro diario, altra giornata chiusa in casa. La mia pelle è chiara, penso che sia perché non esco quasi più. Mia mamma dice che è così perché non mangio, ma io non mangio perché do il mio cibo al gattino, sai diario.

Ehi diario, i miei genitori non l’hanno mai visto il mio gattino. Ci passo le giornate insieme, gioca con me, è da sempre che mi fa tanti graffietti sulle mani, dove nessuno vede.

Diario, i graffietti sulle mani stanno diventando piccole ferite. Così, quando gioco con il mio gattino, lo prendo in braccio e lui ha cominciato a graffiarmi sulle braccia.

Caro diario, io e il mio gattino siamo inseparabili. Oggi ho passato tutto il giorno con lui, chiusa nella mia camera. Nessuno si è interessato a me.

Ehi diario, quelle macchie rosse che trovi tra le pagine sono solo graffi del gatto, stai tranquillo. Se oggi nessuno mi chiede come sto, penso che farò accoccolare il gattino sulla mia pancia, mi graffierá anche lì.

Caro diario, senti spero che oggi qualcuno mi sorrida nel tragitto casa- scuola. Mi prendono tutti in giro per le mie felpe, e mi riempono di insulti. Se nessuno mi sorride credo mi chiuderò in bagno con il mio gattino. Si, gli farò il bagnetto.


Buongiorno diario, o forse dovrei scrivere “caro diario” come scriveva mia figlia. Sono sua madre, e ho appena letto tutto.
Noi non abbiamo nessun gattino.
Diario, non lascerò che la situazione mi sfugga di mano. Ora mi sono accorta di tutto, andrò in bagno giuro, giuro diario che ce la farò. Salverò mia figlia, io.

Diario, ho paura. Sento l’acqua scorrere, e mia figlia urlare.
Ma io ce la farò. Lo so cosa significa, anch’io ho vissuto questo da piccola. Lo ucciderò, quel gattino.

Caro diario, siamo io e mamma che ti scriviamo. Quella che vedi qui sotto è una nostra foto insieme, stiamo sorridendo.
E nessuno dei nostri sorrisi è finto.
Diario, mamma mi ha salvato, mi ha detto che sono bella.
Non mi interessa degli insulti, io sono forte, io sono me stessa. Quel gattino è morto, e non mi interessa dei giudizi degli altri. E sai, non sarò perfetta, ma sono unica così come sono. Grazie mamma. Grazie per aver scoperto tutto, e scusa per non averti detto niente. Tu hai sempre capito tutto di me. Ti voglio bene.

Gliocchituoiparlano (via gliocchituoiparlano)

I brividi.

(via mystupidbrowneyes)

I brividi. Davvero.

(via materiavivente)

Giuro che sto piangendo.

(via occhiodimare)

E’ una cosa stupenda,giuro che ho le lacrime agli occhi.

(via the-words-that-i-have-not-told)

mi era preso il panico vi giuro..

(via solonelletuebraccia)

(via laragazzachevive)

Oddio..

(via abbracciamiocrollo)

Meraviglioso.

(via diariodiunadolescentesperanzoso)